Pubblicazioni

Per informazioni in merito alla disponibilità dei testi rivolgersi all'Ufficio Segreteria: sig.ra Cinzia Minisini (Tel. 0432/861074).

Le uova sulle colline

di Ottorino Burelli

Ottorino Burelli non rievoca soltanto; lascia domande non banali intorno al senso di ciò che è stato e su come si sia potuto realizzare nei paesi un intreccio così intricato di autentico riscatto e di interessati tradimenti, di reali conquiste e di disinvolte mascalzonate.

Con una pietas di fondo, possibile solo a chi ci è nato e ne è rimasto segnato,nei confronti della cultura popolare, per la consapevolezza viva che essa sia stata tradita due volte, con lo sradicamento prima e con la banalizzazione consumistica di ciò che ne resta, oggi.

Piccola storia del comune di Coseano

di Olivo Pezzetta

Con grande soddisfazione presentiamo il volume “Piccola storia del comune di coseano

I diari dei parroci friulani nelle guerre mondiali

di Giacomo Viola

Le due guerre mondiali raccontate nei diari parrocchiali dai parroci di Coseano, un piccolo comune friulano.

Le guerre non rappresentano più un’esigenza dell’Italia  imperiale e fascista, ma diventano fatti, luoghi veri e reali, persone in carne ed ossa con le loro virtù e con i loro difetti, uomini e donne che soffrono, che vivono, che muoiono nelle guerre in quei paesi del Friuli che subirono le invasioni e le occupazioni militari nel 1917 e nel 1943.

Attraverso la visione della guerra da parte dei sacerdoti, emerge un Friuli che sembrava una terra lontana dai centri di decisione importanti, ma che poi divenne luogo centrale dei conflitti che si stavano combattendo.

I sacerdoti raccontano la guerra definendola un baratro profondo, un vortice oscuro dal quale ci si poteva salvare soltanto invocando l’aiuto supremo: “Dio salvi l’Italia

San Giovanni in Silvis

di Gianfranco Peressi

Percorrendo la ordinata campagna di Mereto di Tomba si scorge solitaria la chiesetta di S. Giovanni  in Silvis.

Oggi sicuro punto di riferimento geografico ma per l’intera comunità di Barazzetto anche testimonianza di una fede antica e di vicende che la memoria tramanda nei secoli.

E’ una delle numerose realtà delle chiesette votive in Friuli che, tuttavia, per alcuni recenti accadimenti, si colloca in una prospettiva moderna ed interessante.

La Chiesa dei S.S. Pietro e Paolo di Barazzetto

Leggendo il libro storico si nota subito l’attaccamento degli abitanti di Barazzetto alla loro chiesa. Da sempre si sono adoperati, autotassandosi con raccolte di garano, miglio, uova, galline, bachi di seta, denaro e naturalmente manodopera, per sostenere le spese di restauro o di abbellimento che si sono succedute nei secoli.

L’Angelo di Nogaredo di Corno e il suo segreto

di P. Luigi Malamocco

Un messaggio segreto: una profezia, una lettera per il futuro!

Dal 1700 un Angelo racchiude gelosamente in pugno qualcosa di misterioso.

In questo racconto abbiamo tentato di svelare l’arcano.

Quando ci sembrò di avere infranto per sempre l’ignoto, un altro parroco, Don Niceo Vorano, occultò una profezia per il terzo millennio, ponendola dentro la piccola teca di rame nella mano angelica di Gabriele.

Il mistero dell’Angelo di Nogaredo continua ancora…!

Il terremoto nel Friuli Collinare - dall’emergenza alla memoria

Comunità Collinare del Friuli

L’opera descrive le vicende che vanno dal terremoto del 6 maggio 1976 ad oggi, spiega il modo in cui la gente friulana seppe risollevarsi da quel tragico evento, mettendo in moto una delle più grandi ed esemplari opere di ricostruzione che non trova precedenti negli accadimenti conseguenti alle numerose calamità naturali che hanno caratterizzato la storia italiana.

Il territorio della Collinare in epoca romana

di Tiziana Cividini

L’opera esprime la volontà di approfondire la conoscenza del patrimonio archeologico che insiste sul territorio rappresentato dalle 15 amministrazioni aderenti alla Comunità Collinare, motivando l’avvio di un progetto specifico,volto all’acquisizione dei dati utili per una ricostruzione storica della distribuzione antropica locale nelle varie epoche, con una particolare attenzione focalizzata sul periodo romano.

Cosean Un biel pais

Scuole elementar di Cjiscjerne

L’opera nasce dal desiderio di approfondire la conoscenza del territorio e di consolidare l’amore per il proprio paese e per la lingua madre, il friulano.

I ragazzi della classe quinta a.s. 01/02 della scuola elementare di Coseano, guidati dalle insegnanti, si sono dedicati alla scoperta di piccoli angoli del territorio del Comune di Coseano mediante ricerca di documenti, indagini fotografiche, interviste ai nonni e a persone che conoscono a fondo il loro paese.

La freschezza dell’esposizione in lingua friulana rende questo lavoro sicuramente più prezioso: è la dimostrazione che ai nostri ragazzi è stato trasmesso l’interesse verso la realtà che li circonda e l’attaccamento nei confronti della loro lingua materna.

Scrusignant

Un pais discomparit

Due saggi di scavo