BILANCIO DI PREVISIONE

Il Bilancio di previsione è l'atto amministrativo, contabile e politico mediante il quale il Comune programma la propria attività finanziaria annuale e triennale.

Esso costituisce norma e guida per l'azione amministrativa con l'autorizzazione e l'esecuzione delle spese attraverso le quali l'Ente persegue le finalità della collettività amministrata.

Attraverso la redazione dei documenti contabili e la gestione dei fondi in essi previsti, l'Ufficio Ragioneria  adempie anche al fondamentale compito di verifica e controllo della compatibilità finanziaria dell'attività di tutta la struttura organizzativa dell'Ente con le risorse a disposizione.

La lettura del bilancio e della relazione allegata, consente, inoltre, anche ai cittadini di conoscere come il Comune reperisce le proprie risorse da impiegare nel funzionamento dei servizi che fornisce alla comunità.
Copia integrale dei documenti di bilancio sono reperibili presso il Servizio Amministrativo/Finanziario.

Il Bilancio di previsione è approvato dal Consiglio Comunale entro 45 giorni dalla pubblicazione sul B.U.R. della  Legge Finanziaria Regionale.

 

DETTAGLIO ENTRATE

Entrate tributarie: sono le entrate relative ai tributi locali (quali ICI, TOSAP; TARSU; ecc.) che il Comune impone ai cittadini in virtù della potestà attribuitagli dalla legge.

Entrate derivanti da trasferimenti correnti dello Stato, Regione e altri enti pubblici: sono entrate che gli altri Enti pubblici possono trasferire al Comune per consentire l'espletamento dell'attività ordinaria.

Entrate extratributarie: sono costituite da diverse tipologie di entrate:

  • entrate derivanti dalle prestazioni di servizi che il Comune rende ai cittadini che le richiedono;
  • entrate derivanti dall'utilizzo di beni comunali;
  • entrate derivanti da interessi attivi
  • entrate derivanti da utili e dividendi di società partecipate, ecc.

Entrate derivanti da alienazioni, da trasferimenti in conto capitale e da riscossioni di crediti: sono entrate che derivano da vendite di beni durevoli, da trasferimenti di enti pubblici o di privati che sono destinate al finanziamento di opere pubbliche o di altri interventi infrastrutturali

Entrate derivanti da accensione di prestiti: sono costituite dalle risorse che il Comune reperisce attraverso l'accensione di mutui, di prestiti obbligazionari per il finanziamento delle spese di investimento durevole

Entrate da servizi per conto terzi: contengono le ritenute previdenziali e assistenziali effettuate al personale, le ritenute erariali, i depositi cauzionali, ecc.

DETTAGLIO SPESE

Spese correnti: rappresentano le somme che vengono spese per consentire il funzionamento ordinario dell'ente e l'erogazione dei servizi alla cittadinanza; le voci più significative sono rappresentate dalle spese di personale, acquisto di beni di consumo, prestazioni di servizi, contributi ecc.

Spese in conto capitale: rappresentano quegli interventi di spesa che sono finalizzati ad accrescere, conservare o migliorare il patrimonio durevole dell'Ente e che per tale ragione non possono essere considerati ordinari (correnti)

Spese per rimborso di prestiti: rappresentano le somme destinate alla restituzione del capitale mutuato tramite la contrazione di un prestito. Gli interessi che maturano sul prestito vengono ricompresi tra le spese correnti

Spese da servizi per conto terzi: contengono i versamenti delle ritenute previdenziali e assistenziali effettuate al personale, delle ritenute erariali, la restituzione dei depositi cauzionali, ecc.